(Adnkronos) – Nuove opzioni terapeutiche endocrine efficaci potrebbero aiutare la popolazione delle pazienti affetta da carcinoma mammario Er+/Her2 – avanzato o metastatico con mutazioni Esr1. È l’argomento di un corso che si è tenuto a Roma in cui esperti ed oncologi hanno discusso gli aspetti più rilevanti e critici nella definizione dell’algoritmo ottimale di trattamento, in Italia, di queste pazienti, sottolineando che le mutazioni di Esr1 sono un noto driver di resistenza alle terapie endocrine standard e finora difficili da trattare.